Il mio 2019 in viaggi

Eccoci giunti, come di consueto, anche quest’anno al tanto atteso periodo degli articoli dal titolo very social di “Traveldreams”.

Io li adoro e aspetto tutto l’anno di potermi leggere quegli altrui e poter condividere i miei.

Chi ha letto i miei precedenti articoli in merito all’argomento, sa che mi piace sempre partire con un bilancio sull’anno passato prima di stilare la lista dei viaggi attesi per quello successivo e il 2019 è stato davvero un anno grandioso in fatto di turismo che merita di essere celebrato come uno dei più pieni e intensi. Soprattutto nella seconda parte dell’anno, non ho praticamente mai smontato la valigia. Cambiavo solo le cose al suo interno e la lasciavo pronta per il viaggio successivo. Finalmente ho vissuto “con la valigia pronta” e ho scoperto di avere una vera vocazione per questa cosa, a dispetto della stanchezza e, talvolta, della perdita del senso del tempo (come siamo passati da agosto a Natale in due giorni?!? Mah… 🤔).

Pertanto per non allungare a dismisura il post dedicato ai desideri di viaggio per il 2020, che trovate qui, per una volta ne ho scritto uno in cui voglio sintetizzare quelli dell’anno precedente. E lo faccio con un piacere immenso perché sono state tutte esperienze intense che ripeterei anche ora!

Eccole quindi nelle prossime righe.

Dopo un inizio di anno in sordina, ad aprile, grazie al regalo di compleanno di Federico, siamo partiti con il botto: ho visitato il Making of di Harry Potter agli Warner Studios di Londra. Un sogno che si stava realizzando, finalmente. Nello stesso week end lungo, siamo stati anche a Oxford e infine nelle tanto desiderate Cotswolds. Le Cotswolds sono bellissime, Oxford è un gioiello ma io avevo bevuto una burrobirra solo qualche giorno prima, capite? Ma chissene della bucolica campagna d’Inghilterra o della sua storia accademica secolare?!? W Harry Potter!

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A maggio, grazie a un piccolo fuori programma, sono tornata nella mia città preferita al mondo, Londra, che non visitavo da alcuni anni. Qui trovate qualche articolo sul perché io ami così tanto la capitale inglese e su cosa si possa fare in 48 ore tirate se non ci siete mai stati o se accompagnate persone che la vedono per la prima volta. La puoi rivedere mille volte (otto, nel mio caso) ma lei sa sempre essere figa da morire! La amo!!! 😍

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Nel frattempo, causa lavoro, ho trascorso tre settimane lavorative a Roma dormendo in una zona centralissima che mi ha permesso, di rivisitare alcuni luoghi che non vedevo da tempo. Vi assicuro che, non amando particolarmente la capitale, ne avrei fatto volentieri a meno di passarci così tanto tempo, ma già che ero in zona, ne ho approfittato. Ora, chi mi conosce bene sa quanto io non ami (*eufemismissimo*) la nostra capitale, ma ero in zona, che dovevo fare?!?

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A fine giugno ci siamo presi una pausa di relax tornando in un altro luogo che amo tanto, la splendida isola di Maiorca. Una settimana da sogno tra sangria, rilassanti bagni nella piscina del nostro meraviglioso agriturismo Son Caulelles a Marratxí (rigorosamente adults only), cene sulla spiaggia e qualche sporadica visita culturale qua e là. Briatore (o chi lo imita) direbbe “TOOOP” ! È stato così rigenerante che al ritorno volevo ammazzare chiunque e ho sofferto come mai prima d’ora un rientro da un viaggio. Anzi, in questo caso, da una vacanza!

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A metà settembre, dopo un’estate super impegnativa dal punto di vista lavorativo, siamo partiti per il viaggione estivo nei Parchi del sud ovest americani di cui vi ho già ampiamente parlato qui, qui e qui. Bello, splendido, fantasmagorico, ma sono tornata a casa con una voglia di Europa che non potete capire! Voglia subito colmata e tra un attimo vi dico come.

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Il tempo di fare un paio di lavatrici, salutare i mici, cambiare la password del PC del lavoro (ho faticato a ritrovare la strada per la mia scrivania) e via di nuovo: destinazione Atene, occasione il compleanno di Fede (amore, non ti lamentare sempre che ti piace che ti porti in giro! 😝). Ho trovato una città meravigliosamente calda (e non parlo solo di temperature, visto che a fine ottobre c’erano 28°) con un perfetto connubio di grandezza e miseria. Ci tornerei anche domani perchè è rimasto ancora tanto da vedere e altrettanto da rivedere!

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A novembre siamo partiti per una carrambata in piena regola che ha visto la straordinaria Palermo teatro di un week end all’insegna del più grande “lovvamento”. Una cara amica siciliana che non vedevo da tempo ci ha raggiunti in città e insieme l’abbiamo conquistata. Sono rimasta totalmente affascinata. È piena di vita, caotica, un tripudio di sfarzo e fatiscenza che per me sono come la Mecca. Ci vado a nozze in posti del genere. E poi ci sono le arancinette di Franco U Vastiddaru e il meraviglioso Orto Botanico… Gente, vale la pena partire anche solo per questi motivi!

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Per il nostro sesto anniversario di matrimonio (lo so, ogni scusa sembra essere buona per partire ed è così, in effetti 😜) ho regalato a Federico una visita alla Fete de Lumiere a Lione. Credetemi quando vi dico che erano sei anni che provavo a prenotare per andarci ma i prezzi proibitivi degli hotel semi centrali in cui rimanevano qualche stanza erano assurdi! Inavvicinabile. E magari si trattava pure di catapecchie con l’altissimo rischio di fare una diretta conoscenza di qualche simpatica cimice dei letti. Ergo, ho sempre lasciato perdere! Ma quest’anno non mi sono fatta fregare: a fine gennaio avevo già fermato la stanza! Che dire?!? Un tripudio di luci, spettacoli musicali, mercatini di Natale, vin brulè nella splendida Lione. Qualcuno, prima della partenza, mi aveva detto che era una città da vedere giusto di passaggio. Non sarei mai potuta essere più in disaccordo. Lione, mi sono innamorata di te, sappilo!

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Una menzione speciale, categoria a parte, ma di cui sono motivata a fare un accenno è Napoli che ho visitato, a metà dicembre, in occasione di una trasferta di lavoro di quattro giorni prima di Natale. Bella, bellissima. Ho visto solo il centro storico attorno a Spaccanapoli e a via dei Tribunali e fatto un giro a piedi da via Toledo al lungomare ma mi é rimasta una voglia pazzesca di tornarci con Federico. Penso che nel 2020 lo farò.

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Infine, ho finalmente visitato Praga. Ora… Meno male che questo articolo lo avevo impostato prima di partire, perché ho perso quasi tutte le dita delle mani per il freddo, ma la città è bella come ne ho sempre sentito parlare. Eppure mi é piaciuta ma non mi ha stregata. Alcune cose mi hanno commossa moltissimo, per altre ho rischiato il carcere. Di tutti i viaggi del 2019 é forse quello che mi é entrato meno sottopelle. Ma non si può sempre andare a mille, no?

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Detto ciò, vi rimando, nel caso non l’aveste già letto, ai Travel Dreams 2020 con l’augurio che siano belli e numerosi quando quelli del 2019.

PS: ma Ryanair non può fare una tessera fedeltà? Salvo gli intercontinentali, quest’anno l’abbiamo finanziata noi!

Viaggiatrice povera, fotografa inesperta, pasticciona tecnologica, gattodipendente. Rifletto sul senso della vita e raccolgo dettagli che fanno la differenza. Ricordi, impressioni, immagini, incontri.

12 Comments

  1. Ma sì perché Ryan Air non fa un programma fedeltà come le altre compagnie? A quest’ora avrei già ottenuto il livello di Queen of the Sky con tutti i voli che ho fatto negli ultimi due anni!
    Comunque sappi che ora grazie a te la mia lista dei posti da vedere il prossimo è diventata ancora più lunga: Palermo, dove non torno dai tempi del liceo, la rivedrei proprio volentieri, e Lione che è ad appena tre ore di macchina da casa.
    Atene, che bellezza! Forse è una delle città che mi è più piaciuta ultimamente. Se ci penso vorrei partire domani 😍

    1. Ti sta molto bene! Pensa a me a cui hai messo la fregola di visitare Philadelphia, cosa impossibile per almeno due o tre anni (sai, quando una ha già programmato i viaggi dei prossimi 15 anni…)… O al viaggio che farò a giugno (🍀🍀🍀). Secondo te cosa ha spinto il mio dito indice a cliccare su quel “compra” suo sito di Ryanair? Sì carina, sì… I tuoi articoli! Sono stati la goccia che hanno fatto traboccare il vaso, quello pieno di voglia di partire e scoprire quel particolare Paese.

      Ora, a te é andata molto meglio perché Palermo, Lione e Atene sono praticamente dietro l’angolo… Quindi non ti lamentare! 😛😛😛

      1. Ah ah mi fai morire! Ma dai, tutto sommato Philadelphia può ancora aspettare per altri vent’anni 😉
        Da ieri sto leggendo un libro ambientato a Palermo e i personaggi mangiano tante di quelle cose buone… chissà se trovo qualcosa da Torino???

        1. E allora chi mai potrebbe essere? Era nelle Stories di Ig. Le odio… Non ci capisco nulla… Sei sicura, sicura? Nessun biglietto Easyjet? Controlla bene nel tuo account… Magari sei sonnambula e hai prenotato e postato senza ricordarlo!

  2. Hai fatto un sacco di viaggi interessanti!!
    Invidia (enorme) per i Parchi americani: un sogno che spero prima o poi si possa realizzare!
    Anche io amo Londra sai? La mia città del cuore, quella che mi fa sentire a casa <3
    Ma sono anche un patito di Spagna, perciò in futuro ci sarà certamente spazio per Maiorca: ti chiederò un sacco di consigli!
    Beh dai, un ottimo 2019! Speriamo il 2020 sia ancora meglio!
    Buona domenica,
    Pietro

    1. Grazie Pietro… Londra non ha paragoni con nulla, secondo me.
      Anche io adoro la Spagna… Se hai bisogno per Maiorca, sono qui…
      Ci tornerei anche quest’anno, se non fosse che c’é altro già in programma e ferie e soldi sono quelli che sono…

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